Fanfole - Fanfole

Fanfole di Nicola Villa

RSS Feed

El juguete rabioso di Artl

Pubblicato nel 1 926, "Il giocattolo rabbioso" di Roberto Artl (titolo originale qua sopra) è ormai considerato un classico, introvabile perché l'ultima riedizione italiana è del 1996 (Editori Riuniti con una prefazione di Fofi). Ho letto che l'opera di Artl, sicuramente uno degli scrittori più anticonformisti del Novecento d'Argentina e di tutta l'America Latina, viene spesso contrapposta polemicamente a quella del suo contemporaneo Borges, ma secondo me siamo distanti, il paragone è difficile. "Il giocattolo rabbioso", le avventure adolescenziali del giovane Silvio in una già moderna Buenos Aires piena di imbroglioni, personaggi picareschi e violenza, inducono a pensare a tutte quelle opere di formazione sulla rivolta giovanile dal "Giovane Holden" di Salinger a "Malcom" di Purdy, tematiche più vicine agli Usa che al mondo sudamericano. La cosa più sconvolgente di queste opere sull'adolescenza, e del "Giocattolo" in particolare, è che sono sempre più attuali, hanno previsto di gran lunga la deriva dell'educazione verso i più giovani, del tentativo di corruzione messo in atto dalla società (molto prima di sociologi e pedagoghi). Con il suo stile realistico estremo, Artl descrive un personaggio amorale diviso tra il micro-crimine dei furti e lavori umilianti, con un ideale di ricchezza molto simile alla nostra attuale borghesia proletarizzata o proletario borghesizzato.

Commenti

trovato! (nell'edizione Savelli de Il Pane e le Rose). Spero presto di leggerlo, intanto grazie della segnalazione.