Fanfole - Fanfole

Fanfole di Nicola Villa

RSS Feed

VENERDI’ 21 MAGGIO, ORE 19. “Il ladro di suoni” di Vittorio Giacopini

via www.casajazz.it

Dopo saggi musicologici, ricostruzioni storico-sociali e testimonianze, Jammin’ the Book si apre alla narrativa a tema jazzistico. Venerdi 21 maggio si parlerà, infatti, de ‘Il ladro di suoni’ di Vittorio Giacopini (Fandango, pp.155, euro 15) attraverso un incontro con l’autore, corredato di ascolti musicali.Giacopini aveva già pubblicato nel 2005 ‘Al posto della libertà. Breve storia di John Coltrane’ e si può considerare tra gli esponenti di quel filone che si ispira – con varie modalità – alla musica afroamericana, filone che comprende Wu Ming 1 (‘New Thing’), Massimo Basile e Gianluca Monastra (‘Un’estate con Chet’; ’90 secondi all’inferno’, già ospiti di Jammin’ the Book), Andrea Campanella e Hannes Pasqualini (‘ Giètz’, di recentissima uscita).‘Il ladro di suoni’ si muove in un continuo intrecciarsi di piani narrativi che coinvolgono l’esistenza di Charlie Parker, soprattutto nella sua fase finale, e quella di Dean Benedetti, il sassofonista di origine italiana che per primo registrò i soli di ‘Bird’. Tra la California e la Versilia, New York e Torre del Lago (dove Benedetti morì), i club e le spiagge, i ricordi e la realtà, il testo di Vittorio Giacopini ruota attorno alle registrazioni dei soli e al loro fantasma leggendario, ai due sassofonisti ed alle loro sfortunate esistenze. "Il racconto è un romanzo e un viaggio nel tempo che si compone di imprevisti e piccoli colpi di scena. È una storia di fallimenti e di rinunce, un lento viaggio iniziatico on the road dalle montagne spoglie del Nevada fino alla provincia toscana (…) un mito americano diventato improvvisamente tutto italiano".
via www.casajazz.it